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Climatizzatore   Macrocategoria : Componenti elettrici

  Componente : Climatizzatore

  Tipologia Intervento : Tagliando


Descrizione
Il climatizzatore è in grado di regolare manualmente (attraverso apposite manopole) o automaticamente la temperatura all'interno dell'abitacolo del veicolo.

Manutenzione

La manutenzione del climatizzatore auto è strettamente legata alla ricarica del clima stesso, è importante sostituire ogni 2-3 anni (le tempistiche variano a seconda dell'efficienza del climatizzatore montato sui diversi modelli di vetture). La ricarica del clima deve essere eseguita sostituendo/inserendo un liquido refrigerante (freon) il cui prezzo può variare dai 50 ad un massimo di 100€.

tagliando
tagliando
Il tagliando è un controllo da effettuarsi periodicamente secondo intervalli di tempo a cadenza non obbligatoriamente regolare. Esso si effettua per mantenere in buono stato la propria auto ed è mirato a monitorare tutte quelle componenti che sono soggette ad usura e deterioramento al fine di guidare in sicurezza e, di conseguenza, aumentare la resa e la vita dell'auto. É buona norma effettuare il tagliando seguendo le linee guida della casa produttrice della vettura onde evitare spiacevoli conseguenze causate, alle volte, dalla troppa negligenza dell'automobilista; tagliandare la propria auto non è un obbligo ma un dovere del proprietario al fine di salvaguardare il portafoglio e soprattutto la vita degli occupanti il veicolo e degli altri utenti della strada. Le scadenze entro le quali fare il tagliando sono riportate nel libretto di manutenzione dell'auto: esso riporta parametri quali il numero di km percorsi e il tempo espresso in anni. In quasi tutte le auto prodotte dagli anni 2000 in poi è il board computer o l'apposita centralina a segnalare i check da effettuare. Bisogna fare una precisazione: il tagliando non è obbligatorio, a differenza della revisione, ma è comunque fortemente consigliato tagliandare l'auto maggiormente se essa è in garanzia, ma anche qualora non lo fosse.Una volta sottoposta al tagliando l'auto è soggetta ai seguenti controlli: rabbocco dell'olio o sua sostituzione, ripristino del livello dei fluidi (liquido freni, refrigerante e detergente lavavetri), pulizia o sostituzione filtri olio e aria, controllo o sostituzione della cinghia di distribuzione, verifica dell'impianto luci, check pneumatici, pulizia o sostituzione candele (esclusi i Diesel), controllo pastiglie e dischi freno, verifica stato condizionatore, controllo o sostituzione delle spazzole tergicristallo. É opportuno ricordare che dopo l'entrata in vigore del decreto UE n. 461/2000 non è più obbligatorio effettuare il tagliando presso un'officina autorizzata dal costruttore ma l'automobilista può tranquillamente fare affidamento su un riparatore regolarmente iscritto all'albo degli autoriparatori e possa disporre della dotazione diagnostica dell'auto e del piano di manutenzione del costruttore. Il prezzo per il tagliando auto varia da auto ad auto e dal tipo di manutenzione che bisogna effettuare (qualità ricambi se originali o di ugual qualità) sul singolo modello.

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MERCEDES-BENZ

La storia di Mercedes-Benz ha inizio nel 1926, nonostante le sue origini siano riconducibili a molti anni prima. Uno dei protagonisti principali è sicuramente Gottlieb Daimler, il cui nome è ormai divenuto di fama mondiale. Nato nel 1834 a Schorndorf, Daimler svolge diverse attività nei primi anni della sua carriera lavorativa, apprendendo il principio del motore a quattro tempi di Otto. Nel 1864, conosce il secondo personaggio di rilievo della storia della casa automobilistica: Wilhelm Maybach. Quando per alcune divergenze Daimler lascia il lavoro in una fabbrica di motori a gas nel 1882, Maybach lo segue e i due collaborano all’interno di un’officina sperimentale allestita a Cannstatt, dove progettano il motore a combustione interna oggi noto come “Pendola”. Sulla base della “Pendola” Daimler e Maybach costruiscono un motore monocilindrico, montato sul prototipo di un veicolo ispirato alla bicicletta: nel 1885 nasce la “Daimler-Reitwagen”, la prima motocicletta. Purtroppo, le eccessive spese di mantenimento dell’officina gli impediscono di continuare l’attività e quindi nel 1890 viene costituita con Max Duttenhofer e Wilhelm Lorenz la “Daimler-Motoren-Gesellscahft” (DMG), all’interno della quale Maybach avrebbe ricoperto il ruolo di progettista capo. A causa delle condizioni contrattuali insoddisfacenti, la sua permanenza nella DMG è limitata solamente a un anno. Inoltre, i rapporti tesi tra Daimler e i collaboratori Duttenhofer e Lorenz, lo portano a uscire anch’esso dalla società, la cui crisi degli anni successivi spinge la DMG a cercare, inutilmente, di riassumere Maybach. Questo infatti rifiuta l’incarico, a meno che non venga riassunto contestualmente anche Daimler. Le condizioni economiche della DMG la obbligano a cedere: Maybach viene così nominato Direttore Tecnico mentre Daimler ottiene la carica di consulente tecnico e ispettore generale nel Consiglio di Vigilanza. La società riprende la sua ascesa, continuando a crescere a ritmi esponenziali. Il nuovo secolo però si apre in maniera particolarmente tragica. La morte di Daimler nel 1900 e di Duttenhofer nel 1903 mettono in una posizione negativa anche Maybach che, quattro anni dopo, è obbligato a malincuore ad abbandonare l’azienda. Ciononostante, Maybach fa in tempo a generare quella che è stata la sua principale invenzione: nel 1901 viene infatti presentata alla “Settimana di Nizza” la prima vettura denominata Mercedes 35 PS, sancendo così la fine dell’epoca delle carrozze. La nascita di questo veicolo non è solamente merito dell’ingegno di Maybach ma anche dell’iniziativa dell’imprenditore austriaco Emil Jellinek che ordina vetture da corsa alla DMG e chiede di poter rinominare i motori con il nome della figlia, Mercedes. Parallelamente alla storia di Daimler e Maybach, è necessario affiancare la carriera di un altro dei fondamentali protagonisti della Mercedes-Benz. Carl Benz nasce a Karlsruhe nel 1844. Laureato in Ingegneria Meccanica, il giovane inizia a far carriera svolgendo attività di costruttore e capo-officina e fondando diverse società. Nel 1871 Benz, con il socio August Ritter, dà vita alla società “Officine Meccaniche Carl Benz e August Ritter”; successivamente, dopo esser riuscito a far funzionare il suo motore a gas a due tempi, nel 1882 fonda la società per azioni “Gasmotoren-Fabrik Mannheim”, che però abbandona già l’anno seguente per divergenze di interessi con i finanziatori; nel 1883 viene istituita la società “Benz & Cie. Rheinische Gasmotoren-Fabrik Mannheim” con i soci Max Rose e Friedrich Wilheim Eßlinger. In questi anni fa il suo debutto sul mercato il motore a due tempi “System Benz”. Tuttavia, essendo eccessivamente grande e pesante per essere montato su un veicolo, Carl Benz cerca di implementare il funzionamento a quattro tempi. Applicandolo a un veicolo del tutto nuovo e configurato direttamente da lui, molto simile a un triciclo, Benz ne inizia la sperimentazione. È il 29 gennaio 1885 la data di registrazione del brevetto di quella che è considerata come la prima automobile al mondo rinominata come “Patent-Motorwagen”. Nel corso della vita di Benz, uno dei punti fermi più importanti è stato sicuramente la moglie Bertha Benz. LO SAI CHE: lo sai che Bertha, sostenitrice determinante per il successo del marito, decide di intraprendere un tragitto di 100 km per convincere l’opinione pubblica dell’affidabilità del veicolo? Inutile dire che, dopo il suo ritorno dal viaggio, la Benz Patent-Motorwagen raggiunge in pochissimo tempo un successo senza precedenti. Se l’opinione era stata convinta, questo non è avvenuto invece per i soci Rose e Wilheim che pertanto vengono sostituiti, nel 1890, con Julius Ganß e Friedrich von Fischer. L’ingresso dei nuovi soci è stato essenziale per la società, che proprio in questi anni ha raggiunto una posizione di leadership mondiale tra le case automobilistiche. Uno dei momenti più importanti è riconducibile alla produzione del velocipede a motore a quattro ruote: tra il 1894 e il 1901, la vettura raggiunge volumi di vendite pari all’incirca a 1200 unità. Tuttavia Benz, volendo dedicarsi prevalentemente alla costruzione delle automobili, nel 1906 decide di fondare una propria società del tutto indipendente, la “Carl Benz Söhne” a Ladenburg. Fino a questo momento i destini delle due case automobilistiche restano separati. La Prima Guerra Mondiale e soprattutto il periodo post-bellico però hanno presentato loro notevoli difficoltà a cui far fronte: inflazione, distruzione, crisi economica. Per questa ragione, nel 1924 DMG e “Benz & Cie.” costituiscono un’alleanza per la progettazione, fabbricazione, acquisto, vendita e pubblicità in comune, dando origine alla “Mercedes-Benz Automobil GmbH”. Due anni dopo si giunge ad una vera e propria fusione delle due case in Mercedes-Benz AG. Il successo ottenuto dalla fusione è stato sorprendente per la Stella che però, come qualsiasi altra azienda, deve subire una forte battuta d’arresto nel corso della Seconda Guerra Mondiale: prima convertita per scopi militari e poi distrutta dai bombardamenti, Mercedes-Benz deve mettere in atto una grande opera di ripresa. Nel 1946 viene venduto un solo modello di automobile, la 170V, e nei tre anni seguenti la 170D con motore a gasolio. Nel 1951 viene prodotta la 300, mentre nel 1954 la 300 SL fa il suo debutto nel mondo delle auto sportive. LO SAPEVI CHE: lo sapevi che la Mercedes è la prima casa automobilistica che ha inserito in tutte le automobili moderne la scocca a deformazione programmata in grado di assicurarne una maggiore sicurezza? Gli anni Sessanta e Settanta hanno visto imporsi sul mercato modelli diversi che hanno fatto la storia della Stella e che le hanno permesso di raggiungere un posizionamento elevato sul mercato. I primi vedono il debutto della berlina 600 e della spider SL, due auto molto lunghe e dalla forma squadrata; i secondi, invece, vedono la nascita della prima Classe S, dalle forme che ricordano i modelli del decennio precedente, la Classe G, un 4x4 dalla struttura imponente, e la 300SD, il primo modello dotato di un propulsore turbodiesel. L’ultimo ventennio del Novecento è contraddistinto da modelli come la 190, la quarta serie della SL, la spider SLK, la monovolume classe A e il SUV classe M. Inoltre, nel 1998 viene istituito un accordo con la Chrysler. Purtroppo, a causa dei risultati poco soddisfacenti, l’accordo viene concluso già nel 2007. Infine, la Stella deve affrontare la grande crisi economica degli ultimi anni: nel tentativo di risollevare le sue sorti Mercedes procede con la presentazione di modelli nuovi, come la SLR, SLS e il SUV GLK, e con l’alleanza con il gruppo Renault-Nissan. Una storia molto particolare e avvincente quella di Mercedes-Benz AG, nata dalla fusione di due grandi case automobilistiche già avviate e conosciute nel mondo. Forse è stato proprio questo il fattore che le ha assicurato quella stabilità e quel successo che le hanno permesso di raggiungere una fama mondiale. In ogni caso, è sicuramente indubbio che un ruolo fondamentale hanno avuto le elevate capacità e competenze, l’ingegno e l’innovazione, considerati come i tratti distintivi della grande Stella dell’automotive.

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