Documento Unico di Circolazione: che cos’è?

Documento Unico Circolazione

Con il decreto legislativo n. 98 del 29 maggio 2017 è stata introdotta un’importante novità: il Documento Unico di circolazione e di proprietà (DU).

Questo nasce in seguito al progetto di semplificazione amministrativa previsto per il settore automobilistico e la Pubblica Amministrazione.

Scopriamo di che cosa si tratta nel dettaglio!

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Come funziona il Documento Unico di Circolazione?

Il Documento unico di circolazione e di proprietà è un certificato che integra al suo interno la carta di circolazione e il certificato di proprietà del veicolo, consentendo a tutti gli automobilisti di avere un solo documento invece di due separati.

La sostituzione della carta di circolazione e del certificato di proprietà con il DU offre diversi vantaggi agli automobilisti:

  • Costo dimezzato del bollo auto, 32€ invece che 64€.
  • Tariffa PRA agevolata, scesa a 20€, per l’iscrizione del mezzo all’ACI oppure per la sua trascrizione.
  • Nuova tariffa scontata per il passaggio di proprietà, che scende dai 100€ a 61€.
  • Gestione più snella della burocrazia, sia per l’unificazione dei certificati, sia per la nuova procedura digitale di aggiornamento del DU.

Questo non significa che i vecchi documenti non saranno più validi! La norma, infatti, vale soltanto per le nuove immatricolazioni oppure per i veicoli soggetti a un cambio di proprietario.

Questi, però, andranno sostituiti con il nuovo Documento unico di circolazione qualora fosse necessario un aggiornamento dei dati.

Documento Unico Circolazione

Come farne richiesta?

Per ottenere il Documento unico di circolazione è necessario:

  • Scaricare l’apposito modulo, dal sito web ufficiale dell’ACI, obbligatorio per le nuove immatricolazioni, i passaggi di proprietà e le modifiche al vecchio certificato di proprietà. All’interno bisogna inserire alcuni dati personali, come nome e cognome, luogo e data di nascita.
  • Dichiarare il proprio rapporto con il veicolo (proprietario, usufruttuario, rappresentante legale, ecc.).
  • Fornire tutti i dati sul mezzo: targa, data d’immatricolazione, ultima revisione, anno di costruzione, valore commerciale, eventuali esenzioni dagli oneri fiscali e amministrativi.
  • Inserire i dati personali della persona che effettua la richiesta, comprese le generalità dei conducenti.
  • Eventuali conducenti non familiari. Questo è un aspetto che riguarda prevalentemente le auto aziendali. La sanzione, per chi non rispetta questo punto, arriva fino a 705€, applicata a carico del proprietario del veicolo.

Per il momento l’entrata in vigore del documento è stata fissata al 30 settembre 2021, a scanso di nuove proroghe.

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Documento Unico di Circolazione: che cos’è? ultima modifica: 2021-09-21T10:00:00+02:00 da Emanuele Vignati

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