Guida autonoma Tesla: un incidente ogni 7 milioni di km

Guida Autonoma Tesla

Tesla sta spopolando grazie alla sua tecnologia e alla sua avanguardia in fatto di innovazione, ma qual è il livello di sicurezza della guida autonoma di Tesla?

Questo argomento è stato ampiamente discusso ed è tuttora fonte di accesi dibattiti e molteplici esperimenti.

Ma scopriamo insieme in cosa consiste questa tecnologia e quali sono le sue implicazioni!

Cerchi un’officina nella tua zona?
Confrontale subito e prenota gratis un appuntamento in quella più adatta a te! →

Come funziona la guida autonoma di Tesla?

La guida autonoma sui veicoli viene classificata sulla base di sei livelli, in base all’assistenza che viene fornita al conducente. Si parte dal livello 0, in cui il veicolo presenta pochi sistemi di sicurezza e che intervengono soltanto in determinate situazioni (come il superamento della linea di carreggiata), fino ad arrivare al livello 5, in cui l’auto è totalmente autonoma e non presenta nemmeno pedali, leve o volante.

Il pilota automatico di Tesla è di livello 3, quindi richiede ancora una supervisione attiva del conducente. Questa utilizza un radar posizionato nella parte frontale, il quale permette di individuare gli oggetti di fronte a sé, oltre che ostacoli atmosferici come nebbia o pioggia.

Il veicolo è anche dotato di 8 telecamere dislocate in tutti i punti ciechi della vettura, di cui 4 sono a supporto del radar frontale. Queste permettono una visione grandangolare, e sono programmate per il riconoscimento e l’interpretazione dei cartelli stradali. Le informazioni ricevute vengono poi integrate tra loro e permettono di avere una visione e un’interpretazione della profondità.
L’auto è anche in grado di avere una visione “a volo d’uccello” grazie alla sua capacità di comunicare con le telecamere urbane dislocate lungo il tratto stradale, avendo quindi una visuale tridimensionale e completa della carreggiata.

Ma non è finita qui perché Tesla presenta anche un sonar a 360°, un’innovazione basata sugli ultrasuoni che permette di individuare oggetti, persone, o qualsiasi altro ostacoli che si trova nel raggio di 8 metri dall’autovettura.

Guida Autonoma Tesla

Ma quanto è sicura quindi la guida autonoma?

Di recente Elon Musk ha pubblicato il suo rapporto circa la sicurezza dei suoi veicoli che viene rilasciato puntualmente ogni tre mesi.

I dati qui riportati si riferiscono al secondo trimestre del 2020 e sono davvero strabilianti.

Stando al rapporto sulla sicurezza sulla guida autonoma di Tesla, questa tipologia di autovettura è coinvolta in un incidente mediamente ogni 7 milioni di chilometri.

In particolare, i dati che sono emersi sono:

  • Se il pilota automatico è attivato, si è verificato 1 incidente ogni 7,92 milioni di chilometri.  
  • Se il pilota automatico è disattivato ma sono attive tutte le altre funzioni di sicurezza, si è verificato 1 incidente ogni 2,04 milioni di chilometri.  
  • Se il pilota automatico e le funzioni di sicurezza sono disattivati, si è verificato 1 incidente ogni 2,51 milioni di chilometri.  

La differenza è notevole ed è un grande elemento a supporto della tesi a sostegno della guida autonoma e del suo impiego a sostegno della sicurezza stradale, a discapito di chi invece ritiene che questa tecnologia possa causare più incidenti e problemi della guida tradizionale umana.

È la prima volta che vieni?
CercaOfficina.it fornisce un confronto immediato delle officine della zona; ti dà la possibilità di vedere le recensioni scritte da altri automobilisti che hanno già utilizzato il servizio, le specializzazioni e le foto delle strutture; ti permette di prenotare un appuntamento gratuitamente, quando vuoi e ovunque tu sia. Sei libero di continuare a leggere solo i nostri articoli ovviamente, ma se volessi di più e unirti a noi, puoi farlo anche subito.

Prova a vedere come funziona

Guida autonoma Tesla: un incidente ogni 7 milioni di km ultima modifica: 2021-07-02T09:30:00+02:00 da Stefania Ubezio

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *