Guida in contromano: ti aiuta il cloud

guida in contromano

Il problema della guida in contromano è ancora attuale. I dati forniti dalle statistiche non presentano miglioramenti; anzi registrano un aumento dei casi.

L’incidente di sabato scorso avvenuto sulla tangenziale di Milano, nel quale sono rimaste ferite quattro persone e una ha perso la vita, è solo l’ultimo della tragica lista. La disattenzione alla guida porta a commettere errori molto gravi, come imboccare la strada in senso contrario, questo nel 46% dei casi può essere fatale. Secondo il presidente dell’Asaps Giordano Biserni il fenomeno meriterebbe ulteriori e più efficaci sistemi di contrasto. Oltre alla segnaletica stradale potrebbero essere utili i sistemi di allarme visivo e acustico; questi scattano quando leggono la direzione sbagliata del veicolo. 

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I dati dell’Asap: associazione sostenitori amici polizia stradale

Secondo i dati forniti dall’Asaps nel 2017 sono stati registrati 221 episodi di guida contromano, mentre il bilancio non ancora definitivo del 2018 segna 225 casi. Fino a Novembre 2018 il conducente che viaggiava contromano era ubriaco o drogato nel 13% dei casi, anziano nel 22,2% e straniero nel 9,7%. Le nuove tecnologie potrebbero essere di particolare aiuto per evitare questi gravi episodi.

La soluzione

Bosch e Antenne Bayern hanno dato vita a una collaborazione che potrebbe salvare molte vite umane. Grazie alle enormi potenzialità del cloud nel gestire i dati il colosso tedesco ha elaborato un’efficiente evoluzione dei suoi sistemi di allarme. Bosch ha sviluppato un’app che, entro pochi secondi, avvisa il conducente della direzione contraria. Ciò è possibile grazie a un confronto fra la traccia dell’auto con la mappa digitale. L’anomalia viene segnalata oltre che al conducente in difetto, anche a tutti gli utenti connessi che circolano nelle vicinanze. Gli utenti che non possiedono un veicolo collegato al web vengono avvisati via radio; in tal modo la comunicazione viene estesa a quanti più automobilisti possibili. Grazie all’app e ai suoi 250.000 utenti unici attivi, la stazione radio nazionale Antenne Bayern può avvisare immediatamente gli ascoltatori; così gli automobilisti di tutto il paese sono a conoscenza di situazioni pericolose causate dalla guida in contromano.

guida in contromano
Photo by: Doctor Blog

Ogni anno in Germania vengono trasmesse circa duemila segnalazioni di veicoli che viaggiano nella direzione sbagliata. La segnalazione di marcia contraria è stata sviluppata per trasmettere il pericolo in circa dieci secondi. Questi pochi secondi possono essere comunque pericolosi; infatti un terzo degli incidenti dovuti a questa causa si verifica dopo che il conducente ha percorso una media di 500 metri. Attualmente, tale tecnologia di Bosch è utilizzata in tredici paesi europei.

Le parole del Ceo di Bosch

Volkmar Denner, Ceo di Bosch è molto soddisfatto della collaborazione con la radio bavarese. “Ogni vittima del traffico è una di troppo – ha affermato Denner – Sono contento che insieme ad Antenne Bayern contribuiamo a migliorare la sicurezza del traffico. Sono convinto ciò preverrà gli incidenti mortali. Bosch sta lavorando con impegno per rendere la mobilità priva di emissioni, stress e incidenti. Il nostro sistema di avviso di guida in modo errato dimostra che adottiamo un approccio globale alla sicurezza stradale; non limitando il nostro modo di pensare solo ai veicoli. La collaborazione con una rete radiofonica è fondamentale per estendere a tutti gli utenti questo tipo di protezione”. “La tecnologia Bosch – ha sottolineato Ina Tenz, direttrice del programma e content manager di Antenne Bayern – consente di alzare il livello di servizio per i nostri ascoltatori. Speriamo che questa innovazione li aiuti ad arrivare sempre sani e salvi”.

Pertanto gli strumenti per contrastare efficacemente gli incidenti causati dalla guida in contromano esistono, quello che ancora manca è invece un intervento concreto per mettere in atto le possibili soluzioni.

 

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Guida in contromano: ti aiuta il cloud ultima modifica: 2019-01-31T16:00:17+00:00 da Carlotta Bedocchi

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