La guerra delle carrozzerie indipendenti: facciamo chiarezza

Più liberalizzazioni e meno carrozzieri. Potrebbe essere questo lo scenario tracciato dal Ddl sulla concorrenza che dovrà essere approvato dal Parlamento.

Finora infatti, in caso di sinistro, c’era la possibilità di rivolgersi al carrozziere di fiducia che riparava il danno dopo un preventivo effettuato dal perito dell’assicurazione. La nuova norma invece propone uno sconto sulla polizza a chi accetterà la carrozzeria convenzionata con la compagnia assicuratrice. 

La associazioni di categoria hanno calcolato che la nuova norma, qualora fosse approvata nella forma attuale, potrebbe portare alla chiusura di 5 mila carrozzerie, sulle 20 mila in Italia con una perdita di migliaia di posti di lavoro dato che la maggior parte di esse ha 3 dipendenti. E’ evidente infatti che le compagnie assicuratrici sceglieranno le strutture più grandi puntando a imporre tempi e tariffe.

La CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) ha iniziato a muoversi a tutela delle carrozzerie indipendenti. Prima lanciando una petizione on-line per chiedere al parlamento l’eliminazione di queste  disposizioni (per firmare http://www.cna.it/petizione-line-firma-difendere-le-carrozzerie-indipendenti)

Oggi invece ha lanciato un manifesto da esporre in tutte le carrozzerie ( nella foto in basso e scaricabile al sito: http://www.cna.it/notizie/le-carrozzerie-associate-cna-insieme-la-concorrenza). La concorrenza – si legge nel manifesto – è un valore, perché “garantisce la presenza sul mercato di una pluralità di soggetti economici, permette al consumatore di scegliere, consente di avere qualità alta e prezzi bassi, garantisce informazione e trasparenza del mercato a tutela degli automobilisti”.
Il disegno di legge Concorrenza, si sottolinea nel manifesto, “ripropone disposizioni sull’RcAuto che determinano uno squilibrio concorrenziale ad esclusivo vantaggio delle compagnie di assicurazione”. La CNA chiede, allora, al Parlamento di “modificare il ddl” per garantire “libertà dell’automobilista di scegliere la carrozzeria di fiducia, piena trasparenza dei costi di riparazione, riparazione a regola d’arte, la sola in grado di assicurare la sicurezza dei veicoli, nessuna costrizione per l’automobilista ad anticipare il pagamento del danno alla propria carrozzeria di fiducia”.

Franco Mingozzi, presidente di Cna Autoriparazione aggiunge: “Ancora una volta non si trova di meglio che attaccare i carrozzieri e lo si fa utilizzando come scudo i principi, legittimi, di tutela degli automobilisti e di riduzione delle esorbitanti tariffe assicurative”. Come dargli torto?!

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La guerra delle carrozzerie indipendenti: facciamo chiarezza ultima modifica: 2015-03-27T12:05:47+00:00 da Davide

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