Le interviste di CercaOfficina.it: Luca Talotta

Luca Talotta

Prosegue la rubrica di CercaOfficina.it dedicata agli influencer del settore automobilistico. In questa seconda intervista abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Luca Talotta, premiato da Greenstyle come personaggio più impegnato sui social media in ambito di mobilità sostenibile.

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Luca Talotta è un giornalista e blogger, autore oggi di diversi articoli per la rivista digitale TimeMagazine.it, nata da una sua idea. I suoi contenuti pongono al centro della sua attività comunicativa l’attenzione verso temi come sostenibilità e innovazione.

Attraverso i contenuti condivisi sui suoi profili social, Luca Talotta riesce abilmente a diffondere tra il suo pubblico una maggiore consapevolezza e conoscenza del contributo fondamentale che l’innovazione tecnologica è in grado di fornire allo sviluppo sostenibile di molti settori, e in particolare del settore automobilistico.

Dopo aver assistito al suo intervento al Service Day 2019, l’evento a cadenza annuale dedicato al post vendita del settore automobilistico, abbiamo quindi deciso di intervistarlo per conoscere di più sulla sua attività e ascoltare il suo parere riguardo temi centrali per il presente e il futuro del settore automotive.

Fonte: Instagram di LucaTalotta https://www.instagram.com/lucatalotta/

Come è nata la tua passione per i motori? 

“Quasi per caso direi. Una scelta lavorativa, ma anche di vita, mi ha gettato a capofitto in questo mondo. Sono sempre stato appassionato di due e quattro ruote, ma è stato il mio passaggio in leonardo.it, nel 2012, a lanciarmi appieno in questo settore. E me ne sono innamorato subito”

Ti va di raccontarci brevemente l’esperienza più entusiasmante legata al mondo automobilistico che hai potuto vivere grazie alla tua attività di influencer?

“Sarei ipocrita se non ti dicessi che vivere un Gran Premio di Formula 1 da dentro non sia un’esperienza entusiasmante. E io ho avuto la fortuna, per ben tre anni di seguito, di poter vivere il GP di Monza in modo diverso grazie ad uno sponsor importante. Oggi, però, consiglierei di vivere l’esperienza del Gran Premio di Formula E: sono stato a Berlino e Roma, due esperienze davvero uniche”. 

La sostenibilità è un tema centrale dei contenuti che condividi con il tuo pubblico. Qual è, a tuo parere, la soluzione migliore per favorire una maggiore diffusione della mobilità elettrica?

 “Incentivi ai privati e sgravi fiscali alle aziende, non c’è altra soluzione. D’altronde in questo momento storico le auto meno inquinanti costano troppo per i clienti finali e la loro produzione costa molto di più di un’auto con motore termico. Solo l’aiuto concreto, economico, di chi legifera può dare un boost importante a questo mercato”.

Fonte: Instagram di Luca Talotta
https://www.instagram.com/lucatalotta/

Nel raccontarci il settore automobilistico, insisti molto anche sul tema della sicurezza. Le nuove tecnologie, come sistemi ADAS, veicoli connessi e guida autonoma, possono davvero rivelarsi la soluzione ideale?

“Che siano la panacea di tutti i mali no, però di certo aiutano. Io non sono proprio un fan della guida autonoma, non la vedo come una soluzione possibile per una serie di motivi, uno dei quali la responsabilità in sede civile e anche penale.Tornando alla tecnologia, bisogna però saperla usare: perché anche il mirror link, solo per citarne una, è una nuova tecnologia. Ma se la usi male può rivelarsi molto, molto dannosa. Dipende sempre tutto dalla testa delle persone”.

Quali sono, a tuo avviso, le nuove esigenze degli automobilisti di oggi?

Veicoli che ti diano la sensazione di essere coccolato e allo stesso tempo protetto; ma anche facilitazioni nella guida, nel parcheggio e tutto quanto può renderci l’esperienza al volante unica”.

Ti affidi ad un meccanico di fiducia per la cura e la manutenzione della tua auto?

 “No. Giro, anche perché sono spesso fuori per lavoro e quindi non posso affidarmi ad una persona sola. Da questo punto di vista internet è veramente utilissimo. Per le cose di ordinaria amministrazione (acqua e olio ad esempio), ho però il mio meccanico di fiducia”. 

Quali sono secondo te le caratteristiche fondamentali che un buon meccanico deve avere per guadagnare la fiducia del cliente?

“Risolvergli il problema nel minor tempo possibile mettendo in campo grande professionalità. Penso che il tempo del meccanico “tuta sporca” e basta sia finito; oggi serve una persona competente, che sappia usare la tecnologia ma che sappia risolvere anche i problemi in modo rapido. Mi è capitato recentemente che mi saltasse la marmitta mentre stavo andando nella bergamasca. Sono andato da un meccanico lì vicino, in 45 minuti gli è arrivato il pezzo, l’aveva montato e avevo già pagato. Efficienza e rapidità”.

Abbiamo assistito al tuo interessante intervento al Service Day 2019. Quali sono secondo te i cambiamenti più rilevanti che riguarderanno il settore post vendita?

Si andrà sempre più verso profili evoluti, persone capaci di risolvere problemi nel breve tempo e non più improvvisati. Ben inteso, non serve il super manager d’azienda, ma servono persone che siano amanti del loro lavoro e che lo svolgano in modo professionale”.

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Le interviste di CercaOfficina.it: Luca Talotta ultima modifica: 2019-11-25T17:00:00+01:00 da Matteo Lanzi

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