Lo smaltimento dei materiali per trasformare i rifiuti in una risorsa

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Il corretto smaltimento dei rifiuti ha assunto una posizione centrale all’interno del più ampio tema della sostenibilità. Ciò è ancor più vero se si considerano le auto, caratterizzate dalla presenza di materiali altamente pericolosi se dispersi nell’ambiente. Tuttavia, questo non deve farci credere che le auto non possano rientrare nel circuito del riciclo. Anzi, è possibile riutilizzare circa l’80% dei materiali di una vettura.

Separare i rifiuti: primo passo per un corretto smaltimento

Per introdurre il tema dello smaltimento, si può prendere come riferimento la classificazione dei rifiuti secondo il codice C.E.R. (Codice Europeo dei Rifiuti).

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Grazie a questo sistema, ogni materiale è contraddistinto da un determinato codice a 6 cifre, da cui si possono ricavare informazioni utili per comprendere la tipologia di rifiuto: i primi due numeri indicano la categoria o l’attività che genera rifiuti; i secondi due identificano il processo produttivo che ha generato i rifiuti; la terza coppia contraddistingue il singolo rifiuto.

Non è detto, quindi, che lo stesso materiale abbia lo stesso codice identificativo. Per esempio, i materiali filtranti o gli indumenti protettivi hanno un codice diverso in base al fatto che possano essere contaminati o meno da sostanze pericolose.

Inoltre, i codici contrassegnati da un asterisco rientrano nella categoria di rifiuti pericolosi. A titolo esemplificativo, l’olio esausto si contraddistingue con il codice CER –  13 02 01*.  Proprio l’olio lubrificante è una di quelle componenti che, se opportunamente raccolte e trattate, può essere riutilizzata, diventando nuovo olio base, o impiegata come combustibile.

Il riutilizzo dei materiali di scarto, però, è possibile solo se vi è il completo rispetto delle norme in merito alla raccolta, il trasporto e lo smaltimento; passaggi che meritano la massima attenzione. Proprio per semplificare il lavoro delle officine su questo fronte, la casa produttrice Daimler ha dato vita al progetto MeRSy.

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Con la piattaforma MeRSy (Mercedes-Benz Recycling System), il gruppo tedesco si occupa della gestione completa dei materiali inutilizzabili. Nella realizzazione del progetto sono state coinvolte altre realtà tra cui la RST Veolia, responsabile del controllo e dell’organizzazione del sistema, insieme a piccole imprese locali che svolgono operativamente il trasporto e lo smaltimento.

Grazie a questo sistema, il meccanico dovrà solo preoccuparsi di raccogliere separatamente i rifiuti negli appositi contenitori, anche quest’ultimi forniti da Daimler, mentre MeRSy provvederà allo svuotamento periodico, dietro corrispettivo. L’iniziativa può essere un’interessante opportunità affinché tutti i materiali riutilizzabili possano trasformarsi in risorse per nuovi impieghi e usi.

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Lo smaltimento dei materiali per trasformare i rifiuti in una risorsa ultima modifica: 2020-07-29T17:00:00+02:00 da Luca Fachechi

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