Manutenzione, pulizia e sostituzione del filtro abitacolo

filtro abitacolo

Il filtro abitacolo, anche conosciuto come filtro antipolline, è un elemento essenziale del veicolo: filtra l’aria derivante dall’esterno, trattenendo tutta la sporcizia ed i possibili batteri che potrebbero essersi accumulati nell’impianto di condizionamento.

I filtri dell’aria, infatti, sono un ambiente perfetto per le muffe. La temperatura caldo-umida presente al loro interno facilita il proliferare di batteri, in seguito effusi nell’ambiente dall’aria del condizionatore.

Ne consegue che una manutenzione superficiale e un controllo scarsamente approfondito potrebbe avere ripercussioni anche sul nostro benessere fisico e comportare alcuni malesseri. Porre attenzione e cura al filtro abitacolo è, quindi, il primo passo verso una macchina il più in salute possibile.

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Segnali di un filtro abitacolo danneggiato

Essendo collegato a molti processi all’interno dell’abitacolo, i segnali di un filtro antipolline usurato possono essere molti e anche diversi tra loro.

Solitamente, il primo indicatore di un danneggiamento del filtro antipolline è l’odore stantio nell’auto, eventualmente aggravato da un peggioramento delle prestazioni del riscaldamento e del soffiatore.

Altri possibili sintomi di un guasto sono l’aumento dei consumi di carburante e, ancora, la condensa sui finestrini, dovuta alle particelle d’acqua che dall’aria esterna entrano nell’abitacolo.

La manutenzione preventiva del filtro: cosa puoi fare tu in autonomia?

Agire preventivamente e in autonomia per prendersi cura dello stato di salute della propria auto è sempre consigliabile. Una buona abitudine per migliorare la salubrità dell’abitacolo potrebbe essere l’utilizzo di spray o schiume da applicare sul filtro secondo le indicazione del produttore e che aiuterebbero a igienizzare l’impianto.

Inoltre, la sanificazione del filtro potrebbe essere effettuata anche con un’aspirapolvere o con aria pressurizzata. Con entrambe le procedure si rimuoverebbe parte della sporcizia, tuttavia senza raggiungere gli strati più profondi.

filtro abitacolo
La differenza tra un filtro abitacolo pulito, a destra, e uno sporco, a sinistra.

La sostituzione del filtro abitacolo

Affinché compia il suo dovere, il controllo dovrebbe essere regolarmente incluso nelle ordinarie pratiche di manutenzione dell’auto. È sempre consigliabile lasciare questo alle mani di un professionista che, forte della propria esperienza e competenza, ne valuterà gli eventuali danni.

In alcuni casi, potrebbe essere sufficiente procedere con la sanificazione con ozono, in grado di neutralizzare il 99,98% di batteri e allergeni ed eliminare gli odori indesiderati.

Tuttavia, se questo non bastasse, si dovrebbe procedere con la sostituzione del filtro, solitamente effettuata durante il tagliando.

Nonostante non esista un intervallo di tempo prestabilito e preciso, le case automobilistiche consigliano di cambiare il filtro antipolline dopo ogni 15.000 km, se non diversamente indicato. Diversamente, nel caso in cui la vettura non venisse regolarmente utilizzata (e quindi non si raggiungesse il sopracitato chilometraggio), dovrebbe essere comunque prevista l’annuale sostituzione.

Ovviamente, qualora si presentassero alcuni dei segnali di usura precedentemente esposti, non bisognerebbe attendere per far controllare il filtro abitacolo – ed eventualmente farlo sostituire.

Affidarsi a un esperto è, quindi, fondamentale. Con CercaOfficina.it puoi confrontare le recensioni delle officine nella tua zona, chiedere preventivi gratuiti per il tagliando sulla tua auto o prenotare gratis online il tuo appuntamento per l’igienizzazione dell’abitacolo.

Manutenzione, pulizia e sostituzione del filtro abitacolo ultima modifica: 2019-12-05T17:00:00+01:00 da Elisa Balzarotti

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