Manutenzione reattiva: tutto quello che c’è da sapere

Manutenzione Reattiva

Nonostante un’auto possa essere oggetto di monitoraggi e controlli periodici per prevenire malfunzionamenti, può comunque subire dei guasti imprevisti. È proprio a questo proposito che entra in gioco la manutenzione reattiva o straordinaria.

Saper gestire la manutenzione di una flotta e, in particolare, gli imprevisti straordinari che possono accadere nel quotidiano è un fattore chiave sia in termini di operations che di contenimento dei costi.

Cos’è precisamente la manutenzione reattiva e come la si può gestire in modo smart?

Cos’è la manutenzione reattiva?

La manutenzione reattiva è anche detta manutenzione “a guasto”, in inglese viene chiamata “Run-to-Failure”.

Questa tipologia di manutenzione prevede che fino a quando non avviene un guasto, la rottura di un pezzo o la fine del ciclo di vita di un componente si continui a utilizzare il veicolo e solo successivamente si esegua la riparazione del mezzo.

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La manutenzione reattiva, quindi, è sempre e solo postuma all’insorgere di una problematica e non mette in atto nessuna tipologia di prevenzione, come invece avviene con la manutenzione predittiva (che monitora e intercetta preventivamente un possibile malfunzionamento) o con la manutenzione programmata (in cui si tiene sotto osservazione l’auto ad intervalli regolari di tempo o di chilometraggio per evitare l’insorgere di problemi).

È evidente che la manutenzione reattiva abbia come obiettivo quello del ripristino delle condizioni e della qualità iniziale nel momento in cui si presenta un’avaria. Pertanto, per aziende che hanno flotte aziendali di proprietà è indispensabile sapere come gestire in modo tempestivo ed efficiente tali imprevisti.

I vantaggi del full outsourcing della manutenzione

La manutenzione reattiva è una tipologia di intervento fondamentale, che non potrà mai essere eliminata totalmente, ma solo combinata con altre modalità di manutenzione sopra citate.

Questo perché è impossibile evitare gli eventi inattesi che possono occorrere a un veicolo, come rotture o incidenti, anche se una gestione efficace ed efficiente di questi può rappresentare un’opportunità vantaggiosa in termini di risparmio di tempo e di costi.

Gestire la manutenzione straordinaria in via centralizzata permette, ad esempio, di ridurre gli esborsi per singolo intervento. Infatti, numerose aziende con flotte di proprietà, a prescindere dal numero di macchine, esternalizzano la gestione della manutenzione (sia reattiva che programmata) a dei partner qualificati. Questi si occupano di coordinare tutte le attività per il ripristino dei mezzi, coinvolgendo tutti gli attori implicati, come driver, officine, responsabili del parco auto o mezzi di soccorso.

Manutenzione Reattiva

Il full outsourcing della manutenzione a partner specifici, che si occupano in maniera verticale di fleet management, consente alle aziende di godere di condizioni vantaggiose sull’approvvigionamento dei ricambi, come esclusive scontistiche sull’acquisto dei singoli pezzi (originali e aftermarket).

Inoltre, bisogna tenere a mente anche la possibilità di utilizzare dei ricambi Aftermarket.
Con il Regolamento (UE) N. 461/2010, anche conosciuto come “Decreto Monti” o “Regolamento Monti“, nel 2002 si è promosso l’utilizzo di ricambi che presentano una qualità equivalente a quelli originali, ossia quelli Aftermarket, ma con un costo di acquisto inferiore.
In questo modo, si permette alle aziende di ottimizzare la gestione della manutenzione reattiva, andando all’occorrenza a scegliere la tipologia di ricambio da utilizzare (Aftermarket od originale) e ottenere dei risparmi economici.

Controlli periodici sì o no?

A questo punto, si potrebbe erroneamente pensare che non portare il veicolo a fare controlli periodici potrebbe generare un netto risparmio di tempo (gestire un calendario di interventi è spesso complesso). Tuttavia, questo è soprattutto un rischio: non operando controlli preventivi, è probabile che i guasti siano di più grave entità, con una conseguente dilatazione dei tempi di fermo del veicolo. È necessario valutare attentamente per trovare il giusto equilibrio tra interventi di manutenzione reattivi e periodici, così da massimizzare il risparmio economico e di tempo.

È importante ricordarsi, per quei componenti la cui rottura potrebbe mettere in pericolo persone e dipendenti, di svolgere controlli preventivi e di non attendere un guasto prima di intervenire. Questi sono argomenti molto importanti, non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello del rischio, perché potrebbero compromettere la salvaguardia dell’incolumità altrui.

A tal proposito, esistono piattaforme esterne che consentono una gestione più efficiente degli eventi. Questi servizi sono solitamente offerti da partner esterni qualificati che si occupano della gestione delle flotte aziendali di proprietà e garantiscono il perfetto incontro tra risparmio economico, ottimizzazione delle risorse organizzative e puntualità degli interventi.

Gestione smart della manutenzione reattiva

La manutenzione straordinaria comporta non solo delle opportunità ma anche delle criticità.

La prima è rappresentata ovviamente dall’imprevedibilità del guasto: esser colti alla sprovvista, infatti, causa sicuramente dei problemi anche semplicemente a livello organizzativo.

Una seconda potenziale complessità riguarda l’approvvigionamento dei ricambi. Essendo il danno imprevisto, è probabile che l’officina non abbia immediatamente disponibile il pezzo di ricambio necessario, rendendo così obbligatorio il suo ordine con la conseguente attesa della consegna.

Per arginare tali problematiche, il consiglio è quello di gestire in maniera coordinata e organizzata le diverse tipologie di manutenzioni previste (ordinaria e straordinaria), evitando così di incorrere in costi improvvisi e di sostenere spese inutili ed eccessive.
Ogni tipologia di manutenzione presenta delle opportunità, ma spesso è complicato riuscire a organizzare tutto in maniera efficiente. Può essere difficile, infatti, tenere a mente le varie scadenze della flotta aziendale e gestire al meglio il mix di manutenzioni richieste.

Per tutti questi motivi, per gestire in modo più puntuale e smart il parco mezzi, è utile rivolgersi a partner esterni qualificati. Essi mettono a disposizione le proprie competenze e la propria organizzazione e, allo stesso tempo, garantiscono all’azienda un risparmio in termini economici, temporali e organizzativi.

La gestione delle flotte aziendali può essere molto complessa e noi lo sappiamo. Per questo, alle aziende offriamo un servizio di gestione della manutenzione e riparazione delle auto aziendali di proprietà privo di costi aggiuntivi, garantendo una maggior efficienza della gestione, un notevole risparmio di tempo e un ottimo rapporto qualità-prezzo.

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Manutenzione reattiva: tutto quello che c’è da sapere ultima modifica: 2021-07-14T12:46:13+02:00 da Stefania Ubezio

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