Brevettati pneumatici al grafene: più sicuri e sostenibili

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Le gomme al grafene sono pronte a conquistare i settori dell’automotive e del motociclismo. Infatti, sono stati brevettati degli pneumatici al grafene, materiale già noto nel settore della tecnologia soprattutto per le batterie degli smartphone. Si tratta di una sostanza solida ma porosa su cui scienziati di ogni materia stanno concentrando svariati studi data la sua incredibile versatilità che la rendono idonea ai più svariati utilizzi.

Directa Plus ha appena ottenuto un importante brevetto per un composito elastomerico contenente grafene e componenti per pneumatici a base di questo composito esteso a vari Paesi.
Giulio Cesareo, fondatore e CEO di Directa Plus spiega: “La nostra formula rappresenta una vera innovazione per un settore maturo come quello degli pneumatici. Infatti per la prima volta diventa possibile, grazie alla particolare struttura del grafene, ridurre la resistenza al rotolamento delle gomme aumentandone al contempo la tenuta. Significa, di fatto, creare pneumatici più veloci ma insieme più sicuri in curva e in frenata, oltre che consumare meno carburante, a vantaggio del risparmio economico ma soprattutto della sostenibilità ambientale, che resta uno dei nostri principali obiettivi”.


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Le gomme al grafene hanno già dimostrato le proprie performance non solo nei numerosi test condotti sempre dall’azienda Directa Plus, ma affrontando con successo la prova del mercato nel settore ciclistico, grazie anche alla sua partner Vittoria Group. Queste particolari gomme sono infatti disponibili in una vasta gamma e attualmente utilizzate da professionisti e amatori.

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fonte:economyup.it

Quindi ora si sentono pronti e preparati ad approdare nel mercato automobilistico affermando che le gomme al grafene diventeranno presto una realtà quotidiana.

Cos’è il Grafene?

Volendo approfondire meglio l’argomento, il grafene è un materiale costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio (avente cioè uno spessore equivalente alle dimensioni di un solo atomo). Detto anche la “plastica del futuro”, ha delle eccezionali proprietà meccaniche ed elettriche: è più resistente dell’acciaio, è flessibile, possiede una elevata conducibilità termica ed elettrica, è trasparente (assorbe solo circa il 2% della luce) ed è molto leggero. Ha infatti la resistenza meccanica del diamante e la flessibilità della plastica.

Il grafene è stato applicato per la prima volta nel tennis nel 2012 con la creazione di una racchetta nella quale fu aggiunto un innesto in grafene al cuore della racchetta, per rendere tale zona più leggera e dinamica e potendo così aggiungere peso al manico e in testa alla racchetta.

 

 

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Brevettati pneumatici al grafene: più sicuri e sostenibili ultima modifica: 2018-03-13T09:35:35+00:00 da Daisy D'angelo

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